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CURRICULUM
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L’Associazione
SENZA CONFINI, Associazione per l’uguaglianza delle persone
straniere in Italia, nasce di fatto ad Ancona, alla fine del 1995, su
iniziativa di un gruppo di operatori sanitari (medici, infermieri,
sociologi) dipendenti dell’Azienda Ospedaliera Umberto I, della
ASL 7 e dell’ INRCA di Ancona.
Nel
1996 il gruppo si è allargato avendo avuto l’adesione di
altri operatori socio-sanitari della Regione, di studenti e operatori
socio-culturali, e si è costituito con atto notarile in
associazione di volontariato, con proprio statuto.
Dall’ottobre
1996 l’ Associazione è accreditata presso l’azienda
Ospedaliera Umberto I per lo svolgimento di attività
assistenziale per immigrati all’interno dell’Ospedale
(decisione. 2442 dell’11.10.96 ex ASL 7, attuale Azienda
Ospedaliera Umberto I).
Dal
17.4.97 è iscritta all’Albo delle Associazioni di
Volontariato della Regione Marche (Iscrizione n. 150).
Gli
scopi principali dell’Associazione Senza Confini sono:
- riunire
attorno a sé tutti coloro che hanno interesse a favorire la
tutela dei diritti umani e la costruzione di una cultura pubblica
comune tra i diversi popoli;
- favorire
l’uguaglianza sociale delle persone straniere in Italia;
- promuovere
la conoscenza ed il rispetto delle diversità e la formazione
di una cultura della tolleranza e della solidarietà;
- favorire
l’impegno umano e sociale al fine di stimolare le attività
di carattere socio-assistenziali, di promozione e di tutela della
salute nei confronti di persone straniere;
Per
la realizzazione di tali scopi l’Associazione si propone di:
- promuovere,
favorire, organizzare e gestire attività di educazione allo
sviluppo, alla intercultura ed alla pace, di cooperazione e
solidarietà internazionale;
-
promuovere,
organizzare e gestire attività assistenziali di tipo sociale
sanitario per stranieri;
- organizzare
attività di ricerca finalizzata alla conoscenza del fenomeno
migratorio e dello stato di salute della popolazione migrante;
- organizzare
attività di formazione professionale ed educazione
interculturale;
- organizzare
attività di educazione alla salute per le persone straniere;
- organizzare
attività per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle
condizioni socio-sanitarie degli stranieri;
- stimolare
le istituzioni affinché intervengano a supporto degli
immigrati nel loro complesso percorso di inserimento nel tessuto
sociale.

Fino
ad oggi il principale impegno dell’Associazione è stato
in campo socio-assistenziale, per la tutela del diritto alla salute
degli immigrati.
Le
attività svolte dall’Associazione sono riportate di
seguito:
FORMAZIONE
- La
formazione si rivolge prevalentemente agli operatori dei servizi
socio-sanitari con l’obiettivo di sensibilizzare sulle
problematiche di salute e sulle difficoltà di accesso ai
servizi da parte della popolazione immigrata.
- La
formazione interculturale rivolta agli adulti intende fornire
strumenti professionali ai vari operatori affinché possano
meglio affrontare le differenze culturali che investono i concetti di
salute, malattia e cura nelle persone provenienti da altri paesi e,
di conseguenza essere più efficaci nella cura.
L’associazione
Senza Confini ha progettato e realizzato:
- un
ciclo di conferenze con relatori di rilevanza nazionale, nei mesi di
maggio e giugno, sul tema “Salute e immigrazione”,
realizzato con il sostegno economico della Comunità Economica
Europea, il patrocinio della Regione Marche e della ASL 7 (1996);
- due tavole rotonde, nei mesi di novembre e dicembre, sul tema
“Organizzazione di un servizio di assistenza sanitaria per
stranieri nell’ambito di una struttura pubblica”, dove
medici ed operatori delle USL di Perugia e di Brescia hanno portato
la loro esperienza (1996);
- un
incontro-dibattito regionale sul tema “L’assistenza
sanitaria per gli immigrati nella Regione Marche”
(21 aprile 1998, aula ACRAF-Angelini);
- incontro-dibattito
sul tema “Il diritto alla salute per gli immigrati”
con i medici di base della ASL 7 (Osimo), nell’ambito della
formazione permanente (1999);
- un
corso di formazione rivolto agli operatori socio-sanitari della
ASL 5 di Jesi, sul tema: “La tutela della salute femminile
e procreazione per una utenza multiculturale” (dicembre
98-maggio 99);
- un
convegno sul tema “Salute e immigrazione” in
collaborazione con la Provincia di Ancona, Assessorato ai Servizi
Sociali (10 marzo 2000);
- un
corso di formazione per Operatore Sociale Interculturale, con
in sostegno del Fondo Sociale Europeo, in collaborazione con
l’Agenzia di Formazione della LegaCoop (anno 2000);
- un
corso di formazione per mediatori linguistico culturali in
ambito sanitario in collaborazione con il Centro Servizi Volontari
Marche, la ASL 7 di Ancona e l’Assessorato ai Servizi Sociali
del Comune di Ancona (anno 1999-2000);
- un
corso di formazione per operatori sanitari di tutte le ASL della
regione Marche e dell’Azienda Ospedaliera Salesi di Ancona
(130 operatori) dal titolo “Accessibilità e fruibilità
dei servizi sanitari da parte della popolazione immigrata” con
il sostegno della Regione Marche, realizzato in collaborazione con
la ASL 5 di Jesi e l’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche.
Il progetto è risultato vincitore del premio “Cento
progetti al servizio dei cittadini” assegnato dalla Presidenza
del Consiglio dei Ministri (anno 2002)
- un
corso di formazione dal titolo “Parole per fare
educazione interculturale in classe” rivolto a volontari,
insegnanti, operatori dei servizi sociali ed educativi, mediatori ed
operatori culturali, genitori, e studenti. Il corso ha come finalità
quelle di far acquisire conoscenze e metodologie relative ai temi
dell’educazione interculturale e della comunicazione
interculturale e creare un gruppo di lavoro permanente che operi
nella propria realtà professionale/associativa per la
progettazione e realizzazione di interventi informativi/formativi
nelle scuole.

AMBULATORIO MEDICO PER IMMIGRATI
L’ambulatorio,
rivolto alle persone non iscrivibili al SSN, è in funzione dal
mese di ottobre 96, immediatamente dopo l’accreditamento
dell’Associazione da parte della ASL 7 e poi dell’Azienda
Ospedaliera Umberto I che hanno deciso, con apposita delibera di
mettere a disposizione degli spazi per un servizio di assistenza
sanitaria per immigrati.
L’attività
assistenziale, che in precedenza si è svolta in due
ambulatori, presso l’Ospedale di Torrette e presso l’Ospedale
Umberto I di Ancona ed attualmente presso l’Ospedale di
Torrette, viene effettuata da medici ed infermieri italiani e
stranieri dell’Associazione. Essi prestano la loro opera
volontariamente, al di fuori dell’orario di servizio.
L’ambulatorio
è collegato anche ad una rete di medici specialisti
dell’Ospedale che si sono resi disponibili volontariamente.
Viene
realizzata periodicamente un’azione di pubblicizzazione
dell’ambulatorio presso altre strutture sanitarie e di offerta
del servizio presso i luoghi frequentati dagli immigrati.
Considerando
le numerose difficoltà di accesso al servizio sanitario da
parte degli immigrati
a causa delle barriere giuridiche, culturali, delle difficoltà
nella comprensione degli iter burocratici, sono stati definiti dei
“percorsi” facilitati all’interno della struttura
ospedaliera.
L’ambulatorio
utilizza una scheda di rilevazione dati la cui elaborazione
costituisce uno strumento per conoscere i problemi sanitari e le
principali caratteristiche dell’utenza.
MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE IN
AMBITO SOCIO-SANITARIO
Nel corso del
2001 è stato avviato un Servizio di mediazione
linguistico-culturale in ambito socio-sanitario espletato dal
gruppo UMAN-Senza Confini. Attualmente il servizio è
stabilmente impiegato nelle aziende sanitarie della città
di Ancona e presso il Servizio Sociale del Comune di Ancona.
Il gruppo
Uman – Senza Confini, nato dal Primo Corso di formazione
regionale per mediatori linguistico-culturali organizzato
dall’Associazione Senza Confini nell’anno 2000, offre il
servizio di mediazione interculturale in ambito socio-sanitario in 24
lingue. E’ convenzionato con le Aziende Sanitarie 7 di Ancona,
4 di Senigallia, Ospedali Riuniti di Ancona, Comune di Ancona.
I servizi
offerti sono: interpretariato e mediazione in sede di colloquio
clinico; traduzione di materiale informativo e modulistica sanitaria;
accoglienza, sportello, orientamento; interventi su
chiamata da parte di servizi/unità operative.
Partecipazione alla stesura della proposta di legge nazionale sul profilo
professionale del mediatore linguistico culturale (anno 2003,
relatore On. Giacco Luigi))
Organizzazione
del Primo convegno regionale sulla mediazione: “La
mediazione interculturale: una risorsa per i servizi socio-sanitari”,
Ancona, 4 dicembre 2003.
Partecipazione
alla stesura del Profilo professionale del mediatore interculturale
da parte dell’Assessorato formazione e Lavoro della regione
Marche (anno 2004)
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
E’
stato realizzato un Osservatorio Epidemiologico inerente le
problematiche socio-sanitarie degli immigrati che si rivolgono alla
struttura sanitaria ospedaliera Umberto I ed alle altre strutture di
volontariato che prestano attività di tipo assistenza
sanitaria agli immigrati (Caritas di Ancona) (1997).
Tale
Osservatorio, proposto dall’Associazione Senza Confini e
realizzato in collaborazione con l’Università degli
Studi di Ancona (Clinica delle Malattie Infettive) e con l’Azienda
Ospedaliera Umberto I, ha assunto una valenza regionale a seguito di
una collaborazione con l’Agenzia Regionale Sanitaria della
Regione Marche.
I primi risultati
dell’Osservatorio sono stati pubblicati nella “Relazione
sullo stato di salute nelle Marche” pubblicata dall’Agenzia
Regionale Sanitaria nell’aprile 2000. L’osservazione
epidemiologica continua mediante l’analisi dei dati rilevati
presso l’ambulatorio Senza Confini.

ALTRI PROGETTI ED INTERVENTI
-
Partecipazione, con le
associazioni degli immigrati ed altre associazioni di volontariato
che si occupano delle problematiche dell’immigrazione, alla
stesura della legge regionale n.2 /98 sull’immigrazione,
approvata nel febbraio 1998.
-
Collaborazione con il Comune
di Ancona, la Prefettura ed il Tribunale dei minori,
per la realizzazione di un “Servizio di pronta accoglienza
sanitaria per immigrati minori e clandestini” (decisione
n. 2540/CS/DA del 29.11.96), gestito con operatori della ASL 7 e con
operatori dell’associazione l’Ancora di Ancona.
-
Partecipazione, in
collaborazione con le associazioni degli immigrati ed altre
associazioni di volontariato che si occupano delle problematiche
dell’immigrazione, alla stesura del progetto per la
realizzazione del Centro Servizi per immigrati avviato ad
Ancona e collaborazione con gli operatori del Centro.
-
Collaborazione con
l’Assessorato dalla Sanità della Regione Marche
per la produzione e diffusione di una guida all’accesso ai
Servizi Sanitari da parte degli immigrati dal titolo “I
servizi sanitari per gli stranieri nella Regione Marche”
rivolta a tutti gli operatori sanitari della Regione (1997)
-
Realizzazione di una “Guida
regionale ai servizi per immigrati nella Regione Marche”
con il sostegno della Regione Marche (Assessorato ai Servizi
Sociali e Sanità), in collaborazione con la CGIL
Regionale-Immigrati ed il comune di Ancona (Assessorato ai
Servizi Sociali) (prima edizione 1999, seconda edizione 2004)
-
Negli anni 1999-2001
l’Associazione è partner nel progetto Comenius
della Unione Europea: “Odysseus 2000: identità personale
e convivenza sociale”
-
Partner fondatore della “Casa
delle Culture” a Jesi, luogo di incontro e di scambio tra
ragazzi e persone di culture diverse e centro servizi di
progettazione e formazione a sostegno di soggetti che si occupano di
intercultura e di servizi agli immigrati.
-
Partner del progetto
“Accoglienza degli immigrati nella città di Ancona:
miglioramento della salute e dell’assistenza socio-sanitaria”
nell’ambito del Progetto per la riqualificazione
dell’assistenza sanitaria nell’area urbana di Ancona
(P.A.U.AN, ex art. 71, L448/98). Per il suddetto progetto,
nel 2005, l’associazione è risultata vincitrice
del premio nazionale Martignani
-
Progettazione e realizzazione
di un video plurilingue (11 lingue) per la promozione della
salute materno-infantile della popolazione immigrata nella regione
Marche”, in collaborazione con l’Osservatorio
epidemiologico sulle Disuguaglianze dellìARS Marche e con il
sostegno della Fondazione Cariverona. (anno 2005)
-
Progettazione e realizzazione
del micro-progetto di cooperazione internazionale nell’ambito
del turismo sostenibile “Promozione della professione di
operatore turistico per giovani dell’oasi sahariana di
Djanet (Algeria)”, in collaborazione con CTS Ancona,
Servizio Civile Internazionale, Imaran Voyages – Djanet e con
il sostegno della Regione Marche, Provincia di Ancona e Ente Parco
del Conero
La Presidente
Dr.ssa Patrizia Carletti
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